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Il biglietto da visita vincente: il bagno di stile
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Nella gestione di un locale pubblico, soprattutto nella sua progettazione, una particolare attenzione deve essere rivolta al bagno. Come molti dicono infatti è proprio questa stanza essenziale che rispecchia la tenuta del locale. La sua particolarità, ricercatezza e stile restano sempre impressi in chi lo utilizza tanto che molti gestori di locali noti e alla moda hanno deciso di investire su di esso in particolar modo. Basti pensare alle immagini riportate anche dai telegiornali che mostravano bagni rivestiti in oro, tempestati di pietre preziose, con dipinti alle pareti, con la musica come accompagnamento e altre ricercatezze estremamente chic e di stile. Non volendo eccedere come in questi casi citati si può arredare il bagno del proprio locale in maniera ricercata magari puntando su alcune ricercatezze o segni particolari di nostra invenzione e che rispecchino soprattutto l’idea ce vogliamo far passare del nostro locale e del suo essere. Molti sono i gestori che investono in sanitari di design, dalle forme particolari che non richiedono forti investimenti ma che danno all’occhio la parte che gli spetta. Molti altri sono quelli che puntano al colore sia sull’oggettistica presente all’interno sia alle pareti. Però non bisogna sottovalutare i servizi che si offrono all’interno della toilette: indispensabile è il buon funzionamento degli impianti civili e industriali che deve essere costantemente monitorato in modo da non creare disagi magari durante l’orario più intenso di lavoro. Buone idee sono anche quelle di fornire piccoli asciugamani monouso per le mani e fornire di distributori automatici di spazzolini da denti o particolari saponi. E’ indispensabile inoltre che il portasapone sia sempre pieno e che la carta igienica in abbondante quantità. Molti altri sono poi i servizi che richiedono poco investimento e possono essere forniti all’interno di una toilette. Per esempio si può puntare su un divanetto da posizionare all’entrata o anche dentro la sala d’attesa, facendo ovviamente attenzione alla cura e alla pulizia dello stesso. In alternativa per la facilità di gestione si può puntare su alcune sedie di design particolari e ricercate. Una bella idea è anche quella di far applicare un mosaico sulla parete principale con colori che si intonino a quelli del locale. In ogni caso è comunque consigliabile installare un impianto climatizzazione e fare molta attenzione al tipo di illuminazione. La luce al neon, ma comunque la luce bianca in generale, deve essere evitata, è sempre meglio puntare su luce calda o, nel caso volessimo proprio dare un tocco particolare, colorata come azzurra, rossa e arancio, cercando comunque di evitare colori come il giallo o il verde. Sicuramente è sempre meglio avere questo tipo di attenzioni quando si è in fase di avvio del locale, in modo da non creare disagi in seguito, quindi l’ideale è rivolgersi a una ditta termoidraulica che possa in seguito fornirci un buon servizio di assistenza anche in orari particolari come quelli di apertura serale o notturna, ad un buon designer o in alternativa affidarci al nostro gusto personale riflettendo su come vorremmo fosse il nostro bagno pubblico ideale. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Incrementare la produttività
 
Villa Doria Pamphilj: un restauro dovuto
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Risale a pochi giorni fa’ la notizia con la quale il vicesindaco di Roma Cutrufo ha spiegato gli interventi volti alla tutela di uno dei giardini più belli di Roma: il parco del Gianicolo. Situato sull’omonimo colle il parco con i suoi 180 ettari rappresenta la zona verde più ampia della capitale italiana includendo al suo interno anche un querceto e numerose piante di recinzione a racchiudere questo splendido patrimonio. Conosciuto meglio con il nome di Villa Doria Pamphilj l’unica variazione effettuata al suo perimetro è stata quella dovuta al “taglio” per l’apertura di via Olimpica. La villa è divisa principalmente in tre parti: il palazzo e i giardini chiamati pars urbana, la pineta ossia la pars fructuaria e la tenuta agricola chiamata pars rustica. Risalente all’epoca romana come gran parte della città Villa Doria Pamphilj rappresenta con Villa Ada uno dei due polmoni verdi della città. Affascinante per storia e leggende che sono ambientante al suo interno questo parco sarà obiettivo di un restauro vegetazionale che lo rimetterà a nuovo mettendolo così in maniera completa a disposizione dei cittadini. L’edificio più antico della villa sorto lungo la via Aurelia è noto come “Villa Vecchia” esisteva già nel 1630 quando la tenuta venne acquistata da Panfilo Pamphilj. Tra il 1644 e il 1652 sotto il Pontificato di Innocenzo X Pamphilj venne costruita anche la parte nuova. Proprio questa villa inoltre fu teatro delle più celebri battaglie per la difesa della Repubblica Romana. Nel 1985 la villa fu unita alla vicina villa Corsini e tutto il complesso divenne una grande azienda agricola con coltivazioni e piante da frutto. Iniziarono poi nel 1939 gli espropri da parte del Comune di Roma e il nucleo centrale fu acquistato dallo stato italiano definitivamente ne 1957 con l’apertura al pubblico nel 1972. Solo la Cappella funeraria della famiglia Doria- Pamphilj, opera di Odoardo Collamarini, rimane di proprietà privata. L’intervento che si andrà a fare all’interno del parco per rinvigorirlo è dovuto a differenti necessità di manutenzione di cui ha bisogno a partire dalla disinfestazione delle piante di Ailantus che praticamente hanno reso inagibile buona parte del territorio. Dopo questo lavoro di disinfestazione si procederà al rinfoltimento della vegetazione della villa attraverso la piantagione di piante da giardino e siepi in modo da valorizzare il patrimonio cittadino di alberi monumentali che da sempre abitano questo parco. In particolare molto ampio è al suo interno il querceto che in quanto storico e famoso era in particolare rischio di infestazione e per questo andava protetto in particolar modo con l’abbellimento di ulteriori arbusti da fiore. Tutti questi lavori saranno svolti anche per favorire il recupero della monumentale scarpata che collega la terrazza al viale Parco di Villa Corsini. Sicuramente questa ristrutturazione è dovuta al parco sia perché sia più utilizzabile da parte dei cittadini sia per rivalorizzarlo con il recupero delle zone più bistrattate ma anche per la sistemazione delle infrastrutture che lo rendono un luogo unico da parte dei cittadini per svago, attività fisiche o relax. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Marketing on line
 
Andate in vacanza sicuri: controllate gli pneumatici!
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Come ogni estate, moltissimi sono gli italiani che decidono di raggiungere i luoghi di vacanza con la propria auto.


Secondo una stima di Federpneus, l’associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici, gli italiani che nel corso di questa estate stanno viaggiando in auto sono circa 25 milioni. A questa cifra, di per sé molto alta, si aggiunge un altro dato significativo: la distanza media percorsa dagli italiani è in aumento rispetto all’estate scorsa, passando da 390 a 402 km. A tale tendenza ad utilizzare sempre di più l’auto per spostamenti anche piuttosto lunghi dovrebbe corrispondere anche una maggiore attenzione alle condizioni della propria auto, del proprio camper o della propria moto; in particolare, prima di mettersi in viaggio bisognerebbe appurare lo stato degli pneumatici auto moto.

Il buono stato degli pneumatici è una condizione fondamentale per viaggiare in sicurezza: le gomme sono infatti l’unico punto di contatto tra veicolo e strada, e per evitare pericoli quando si viaggia, sarebbe opportuno sottoporre gli pneumatici della propria moto o vettura a controlli periodici, verificando in particolare la pressione, che può influenzare, tra l’altro, anche i consumi della vettura o del motociclo. Prima di mettersi al volante, dunque, è consigliabile recarsi da un rivenditore specializzato di pneumatici, che ha a disposizione tutti gli strumenti necessari per effettuare un controllo completo e accurato, permettendoci così di viaggiare in condizioni di maggiore sicurezza. I controlli prima delle vacanze sono ancora più importanti nel caso in cui ci si sposti a bordo di camper, roulotte o altri veicoli che vengono usati solo saltuariamente, magari proprio in occasione delle vacanze estive, e che rimangono fermi per gran parte dell’anno.

A testimonianza di quanto la condizione degli pneumatici sia importante quando si viaggia, Assogomma, Federpneus e Servizio Polizia Stradale hanno lanciato quest’anno, in vista dell’esodo estivo, la campagna “Vacanze sicure”: tra aprile e giugno in cinque regioni italiane (Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Puglia) sono stati effettuati circa 10.000 controlli sulle gomme automobili, mezzi pesanti, mezzi commerciali per il trasporto leggero e camper per verificare la presenza di vetture con pneumatici lisci, non omologati, non omogenei o danneggiati. Per quanto riguarda gli pneumatici lisci, i dati emersi sono stati positivi: mentre un’indagine effettuata nel 2003 aveva registrato una percentuale di pneumatici lisci compresa tra l’8 e il 10%, la percentuale nel 2010 è scesa al 3-5%. Anche gli pneumatici non omologati sono risultati in calo, mentre non poche gomme hanno presentano danni visibili e tagli, che potrebbero compromettere l’efficienza dell’auto e quindi la sicurezza di chi vi viaggia. Se si notano dei danneggiamenti agli pneumatici, è sempre opportuno farli sostituire, soprattutto se si intende intraprendere un viaggio piuttosto lungo. La percentuale relativa agli pneumatici non omogenei è invece in aumento: anche se il codice della strada impone che le caratteristiche e misure pneumatici montati sullo stesso asse siano le stesse, il 4% delle auto sottoposte ai controlli nel 2010 ha presentato delle gomme non omogenee. In particolare, molti sono coloro che viaggiano con pneumatici invernali anche quando la stagione è terminata. Bisogna però tenere presente che le prestazioni delle gomme invernali sono ottimali quando la temperatura scende sotto i 7°, e quando comincia la bella stagione è opportuno recarsi in un centro specializzato in vendita pneumatici e sostituire le gomme.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – posizionamento siti internet

 
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