Giunto alla sua terza edizione, il Festival Internazionale dei Film di Roma è uno dei festival del cinema più giovani, ma è già diventato uno degli appuntamenti imperdibili per tutti gli amanti e i professionisti del cinema. L’edizione del 2008 si svolgerà tra il 22 e il 31 ottobre, e promette di bissare il successo ottenuto dalle precedenti edizioni, che hanno attirato nella capitale romana, per un fantastico viaggio a Roma, un numero impressionante di visitatori: 480.000 nel 2006, e ben 600.000 nel 2007, grazie anche ai numerosi eventi collaterali che si sviluppano nei dieci giorni del festival. Come qualsiasi altro festival d’arte cinematografica, anche il Festival di Roma ospita ogni anno diverse proiezioni (per un totale di 670 nella sola edizione del 2007), divise in varie sezioni: prima fra tutte, la selezione ufficiale (a sua volta divisa tra le sezioni Anteprima – Première e Cinema 2008), che comprende i film che concorrono all’assegnazione dei premi Marc’Aurelio, attribuiti dalla Giuria del Pubblico e dalla Giuria della Critica. Se la sezione “Anteprima” costituisce la parte più spettacolare e “glamour”, per così dire, del Festival, nonché quella che comprende titoli e nomi di spicco del panorama cinematografico internazionale (nelle edizioni passate hanno fatto parte di questa categoria titoli come Into the Wild di Sean Penn e Elizabeth: the Golden Age di Shekar Kapur, mentre per l’edizione di quest’anno è atteso The Duchess, con Keira Knightley e Ralph Fiennes), la sezione Cinema 2008 vuole essere un’importante vetrina per il cinema indipendente, la creatività e l’innovazione dei suoi artefici. E il film trionfatore della passata edizione, Juno, grande successo della scorsa stagione cinematografica, faceva parte proprio della sezione Cinema 2008, che quest’anno vedrà la partecipazione di 8(Huit), film diviso in otto sezioni sulla sfida lanciata dalle Nazioni Unite per dimezzare la povertà nel mondo, e che vede tra i suoi realizzatori, tra gli altri, Gus Van Sant e Wim Wenders. Accanto alla selezione ufficiale trovano però spazio anche altre sezioni, che contraddistinguono in modo particolare il festival romano: Extra – L’altro cinema, per esempio, è una sezione variegata che offre molto ai visitatori: pensata per dare visibilità alle innovazioni proposte in campo audiovisivo dal cinema indipendente e da quello documentaristico, comprende però anche la retrospettiva dedicata all’interprete premiato con il Marc’Aurelio alla carriera. Ma non è tutto: Extra è anche un’area in cui è possibile incontrare realmente importanti attori e registi. Un’altra peculiarità del festival di Roma è quella di avere un occhio di riguardo anche per giovani e i bambini: la sezione Alice nella città, infatti, è interamente dedicata al cinema per ragazzi, ed è legata a numerosi altri eventi che si svolgono parallelemente alle proiezioni, come per esempio incontri e letture. È dunque evidente che le varie sezioni del festival sono in grado di soddisfare i palati di tutti i gusti e di tutte le età, ma se ciò non bastasse, a rendere il festival ancora più accattivante contribuiscono sicuramente gli innumerevoli eventi che si svolgono in contemporanea nella capitale. La sezione Occhio sul Mondo – Focus, che a partire dalla scorsa edizione si occupa di illustrare le peculiarità di un dato paese celebrandone l’arte, la musica, la letteratura, e naturalmente il cinema, si occuperà quest’anno del Brasile, paese che sta vivendo una stagione di grande fermento culturale. Da non perdere l’evento di apertura a piazza Navona, il 22 ottobre, data in cui il Brasile verrà festeggiato con le esibizioni di artisti, ballerini e musicisti. Il Brasile ci accompagnerà poi anche nelle sale, con le anteprime di 10 film brasiliani e con retrospettive di documentari, e non mancherà nemmeno lo spazio per conoscere l’arte di questo paese, grazie alla mostra fotografica dedicata a Pierre Verger e comprendente 70 opere inedite dell’artista. Gli amanti delle arti cinematografica e fotografica troveranno pane per i loro denti anche con Chromosomes. Cronenberg oltre il cinema, un’esposizione di 50 immagini rielaborate e tratte dai film del celebre regista, e con la mostra fotografica su Dino Risi, il grande regista recentemente scomparso. Da segnalare, tra gli eventi collaterali, anche C’era una volta il ’48, un’interessante mostra volta a rievocare il cinema del secondo dopoguerra grazie a locandine e documenti d’epoca, resa ancor più efficace da una rassegna di film del periodo. Roma, la città eterna, attrae ogni anno molti giovani turisti in ostelli a Roma, grazie alle sue famose piazze, ai suoi spettacolari monumenti e paesaggi. Potreste trovarla un po’ costosa e sovraffollata, ma riuscirete lo stesso a trovare l’alloggio giusto, come un bed & breakfast di Roma, per voi e per le vostre tasche. Info: Romacinemafest.it Biglietti: da 3,00 a 20,00 Euro Data: 22-31 ottobre 2008 Dove: Roma Distribuzione a cura di Michele De Capitani Prima Posizione Srl – Indicizzazione ricerca Pubblica gratis i tuoi Comunicati stampa aziendali |
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Ogni anno, in diverse parti del mondo, si svolgono numerosi festival cinematografici, che attirano l’attenzione di professionisti del settore e di appassionati. In molti di questi festival (potremmo citare Cannes, Venezia e Berlino), la spettacolarità dell’evento a volte prevale sui suoi contenuti, e l’attenzione di parte di pubblico e media ricade perlopiù sul tappeto rosso e le star che vi sfilano, i bei vestiti, le feste mondane. Anche se alla fine la critica premia spesso e volentieri film di qualità, ancor più spesso dei festival cinematografici il pubblico ricorda maggiormente la comparsata dell’attore hollywoodiano, e al botteghino riscuotono più successo le pellicole più commerciali, quelle che hanno avuto una maggiore pubblicità. Questo discorso non vale però per l’Alternativa, il Festival del Cinema Indipendente di Barcellona, che si svolgerà dal 14 al 22 novembre in diverse zone della città. Si tratta della 15ª edizione di un Festival che, già dal nome, si presenta come diverso da tutti gli altri. Il Festival viene organizzato annualmente da La Fàbrica de Cinema Alternatiu, nata nel 1992 da un’idea di un gruppo di registi, produttori e altri professionisti del settore audiovisivo come risposta al cinema tradizionale, e il cui scopo principale è promuovere le opere più innovative del settore cinematografico, creando degli spazi in cui poter discutere, confrontarsi e conoscere i lavori di quei registi che altrimenti farebbero fatica ad emergere, e per i quali vale la pena fare un breve viaggio e dormire a Barcellona. Durante il Festival vengono proiettati film di valore che però difficilmente trovano spazio nei circuiti commerciali, e l’obiettivo che il festival si pone è appunto quello di portare alla luce gemme che altrimenti rischierebbero di rimanere nascoste. Niente mondanità o paillettes dunque, ma solo film allo stato puro, che essendo diversi da quello cui siamo abituati a vedere, ci danno modo di aprire la mente e ampliare i nostri orizzonti. Un altro obiettivo del Festival è infatti quello di proporre film, documentari e cortometraggi che siano in grado di mettere in discussione la nostra visione del mondo, di farci conoscere cose nuove e di farci viaggiare, con la mente e con gli occhi, in luoghi lontani, e i film indipendenti selezionati vengono scelti in base alla loro capacità di far riflettere e di offrire nuovi spunti di discussione. Unico punto in comune con i Festival più tradizionali, anche l’Alternativa si compone di una selezione ufficiale e di sezioni parallele. I film della selezione ufficiale si dividono in 4 sezioni (cortometraggi, lungometraggi, film d’animazione e documentari), e rappresentano il meglio della produzione indipendente degli ultimi due anni, per un totale di 75 opere innovative e impegnate di registi provenienti da tutto il mondo, che avranno la possibilità di farsi conoscere ad un pubblico più vasto. Le sezioni parallele includono invece retrospettive, tributi e presentazioni di opere realizzate da scuole di cinema internazionali, e rappresentano un buon punto di partenza per dibattiti sulle forme espressive e artistiche anche fra i tantissimi turisti che alloggiano nei bed and breakfast di Barcellona. Oltre alle proiezioni, particolarmente importanti sono le attività parallele, che comprendono dibattiti e tavole rotonde durante i quali gli spettatori possono incontrare registi, esperti, professionisti e storici del cinema per scambiarsi idee e punti di vista su tutto ciò che riguarda il cinema, li suo ruolo sociale, le sue influenze culturali e le diverse tecniche di realizzazione. Da segnalare inoltre lo spazio più sperimentale del festival, la Pantalla Hall, dove i visitatori avranno la possibilità di assistere gratuitamente alle proiezioni delle opere più sperimentali di autori che cercano di esplorare nuove tecniche e che solitamente sono esclusi dai circuiti più commerciali. Se amate il cinema, ma avete bisogno di respirare aria nuova, il Festival di Barcellona è quello che fa per voi! Non è un caso che un evento quale il Festival del Cinema Indipendente si svolga proprio a Barcellona, città vivace e grande centro culturale della Spagna. Barcellona è visitata anche per molte altre ragioni, e per essere sicuri di trovare un alloggio consigliamo di prenotare in anticipo un albergo a basso costo oppure uno dei tantissimi ostelli economici. Date: 14-22 Novembre 2008 Dove: varie sale di Barcellona, Spagna Distribuzione a cura di Michele De Capitani Prima Posizione Srl – Seo specialist |
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In tutta Italia si svolgono ogni anno molte celebrazioni religiose, sempre particolarmente sentite dalla popolazione, anche perché molte di queste sono ormai diventate delle vere e proprie feste popolari, andando al di là del loro semplice e originario significato religioso. Una delle celebrazioni più importanti che si svolge nella città di Venezia è la Festa della Salute, che attira molte persone ogni anno, tra abitanti del luogo e visitatori, per il carattere religioso che continua a mantenere, ma anche perché si tratta di un’occasione unica per rivivere storia e tradizioni della città approfittando delle varie offerte viaggio Venezia. L’origine della Festa della Salute è da identificarsi negli anni 1630-1631, biennio in cui la città venne colpita da una terribile epidemia di peste che sterminò gran parte della popolazione: le testimonianze parlano di quasi 47.000 morti (più di un quarto della popolazione), senza contare le 95.000 vittime del Dogado. La peste, arrivata a Venezia tramite un gruppo di persone di Mantova che erano venute a chiedere soccorso proprio perché la diffusione della stessa malattia nella loro città aveva paralizzato ogni attività, si diffuse velocemente e in modo impietoso. Nonostante il Governo cercasse di porre rimedio o almeno di limitare la diffusione della malattia, creando delle necessarie misure sanitarie (disinfezioni della città, attivazione dei lazzaretti, seppellimento dei cadaveri infetti con la calce), l’incedere del contagio non si arrestava, rendendo Venezia una città debole e statica anche dal punto di vista economico, nonché diffidente nei confronti di chi poteva essere considerato portatore del contagio. L’unica soluzione rimasta sembrò dunque quella di chiedere una grazia alla Madonna: i sopravvissuti, circa 10.000 persone, diedero vita ad una processione e girarono per tre giorni e tre notti intorno a Piazza San Marco tenendo in mano candele e statue votive. Alla fine della processione, il 22 ottobre 1630 il Doge Nicoletto Contarini pronunciò a San Marco un voto per cui la città di Venezia si impegnava a costruire una chiesa grandiosa intitolata alla Salute per ottenere dalla Vergine Maria la cessazione della peste. Le preghiere dei fedeli vennero evidentemente ascoltate, e nel Novembre del 1631 la peste poté dirsi debellata. L’architetto incaricato di costruire la chiesa fu Baldassare Longhena, che progettò un’imponente edificio (adatto ad esaltare la Vergine e la grandiosità della Repubblica), dall’originale pianta circolare, simbolo della corona della Madonna e della sua verginità. La Salute venne costruita sulla Punta della Dogana, nel punto in cui in precedenza si trovavano degli abituri malsani. Da allora e fino ad oggi ogni anno il 21 Novembre (giorno in cui venne consacrata la Chiesa) i Veneziani ricordano quei terribili anni e la grazia ricevuta dalla Vergine, e la festa della Salute è considerata come l’occasione per perpetuare il ringraziamento alla Madonna per aver placato la peste. Moltissime sono infatti le persone che ancora oggi si recano alla Salute per accendere un cero votivo alla Madonna, e per rendere la processione più fluida viene costruito ogni anno un ponte provvisorio su barche, il Ponte Votivo, che attraversa il Canal Grande collegando la zona di San Moisè e Santa Maria del Giglio con la Basilica del Longhena, conferendo alla città un nuovo aspetto, grazie anche alla partecipazione attiva delle strutture turistiche come la maggior parte dei bed breakfast a Venezia. Ma la festa non è solo un evento religioso, ma anche laico, e molte persone partecipano alla processione più per rivivere le antiche tradizioni che perché mosse da un sincero sentimento religioso. I bambini, in particolare, si godono questa festa, grazie alle numerose bancarelle di dolciumi, palloncini e giocattoli che trovano spazio nei pressi della basilica. La Festa della Salute può anche essere un’occasione per i visitatori di assaggiare un gustoso piatto, che viene tradizionalmente preparato in questa giornata: la castradina, piatto a base di carne di montone che ricorda ciò che i veneziani mangiavano maggiormente durante la pestilenza, grazie ai rifornimenti alimentari concessi alla città dai Dalmati, sulle cui terre erano diffusi, appunto, i montoni. Sia per la sua natura religiosa che per il suo carattere folcloristico, la festa della salute attira ogni anno un numero così elevato di visitatori e pellegrini da rendere necessario l’uso di sensi unici pedonali già dal ponte dell’Accademia. Venezia è una città bellissima, ricca di storia, arte e cultura. Ognuna delle sue numerosissime chiese nasconde delle meraviglie da scoprire, e la Salute è sicuramente una delle Chiese più maestose e conosciute della città. La festa del 21 novembre è un’occasione per ammirarla in un contesto particolare, e per assaporare una ricorrenza molto amata dai Veneziani. Venezia può essere una città costosa e sovraffollata, ma se prenotate in anticipo un albergo economico oppure prendere in affitto case vacanze Venezia non dovreste avere problemi. Biglietti: evento gratuito Data: 21 Novembre 2008 Luogo: Chiesa della Salute, Dorsoduro, Venezia Distribuzione a cura di Michele De Capitani Prima Posizione Srl – Migliori motori ricerca |
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