<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.7.2" -->
<rss version="2.0">
	<channel>
		<title>Joomla! powered Site</title>
		<description>Joomla! site syndication</description>
		<link>http://notizie.lucafesta.com</link>
		<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 23:14:48 +0100</lastBuildDate>
		<generator>FeedCreator 1.7.2</generator>
		<image>
			<url>http://notizie.lucafesta.com/images/M_images/joomla_rss.png</url>
			<title>Powered by Joomla!</title>
			<link>http://notizie.lucafesta.com</link>
			<description>Joomla! site syndication</description>
		</image>
		<item>
			<title>&quot;Toccate ferro&quot; per il primo Raduno Mondiale di Veicoli Funebri!</title>
			<link>http://notizie.lucafesta.com/index.php/201109141255/comunicati_stampa/eventi/_toccate_ferro_per_il_primo_raduno_mondiale_di_veicoli_funebri.html</link>
			<description>Domenica 18 Settembre 2011 a Monsano, in provincia di Ancona, avr&amp;agrave; luogo il  Primo Raduno Mondiale di Carri Funebri .  Alla &amp;ldquo;kermesse funebre&amp;rdquo; parteciperanno veicoli funebri di epoche,  cilindrate e tipologie varie, provenienti da ogni parte di Italia e del  Mondo.</description>
			<category>Comunicati Stampa - Eventi</category>
			<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 02:29:51 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Dal Natale alla Pasqua passando per Carnevale, ad ogni festa il suo dolce!!</title>
			<link>http://notizie.lucafesta.com/index.php/201107121177/comunicati_stampa/gastronomia/dal_natale_alla_pasqua_passando_per_carnevale_ad_ogni_festa_il_suo_dolce.html</link>
			<description>Quanti modi esistono di festeggiare al mondo? E quanti di questi modi hanno come caratteristica principale un dolce o un piatto che in molti casi viene consumato solo in quel periodo dell&amp;rsquo;anno?  Basta pensare alle numerose feste che scandiscono l&amp;rsquo;anno da quelle diffuse e celebrate in tutto il mondo a quelle pi&amp;ugrave; locali che vanno a determinare le tradizioni peculiari di un luogo o di una zona come il pandoro (http://www.melegatti.it/). In alcuni casi i dolci tipici variano di provincia in provincia contraddistinguendo ancor di pi&amp;ugrave; le tradizioni locali e le peculiari colture agricole.   Esempio plateale &amp;egrave; il Natale che praticamente varia il dolce tipico di regione in regione e di stato in stato. Per esempio in Italia immancabile sulle tavole e il panettone o il pandoro dolce di origine milanese mentre in Inghilterra molto diffuso &amp;egrave; il Christmas pudding, a Siena tipico &amp;egrave; il Panforte, mentre in Germania e in Scandinavia &amp;egrave; tradizione preparare dolci e biscotti con zenzero e altre spezie,torte e dolci (http://www.melegatti.it/prodottilist.asp?key=5 pag=prodotti) di ogni genere insomma. Molte altre sono poi le tradizioni locali tipiche di ogni piccolo paese che hanno magari la variazione di un singolo ingrediente ma che contribuiscono a far sentire tutti parte di qualcosa e quindi a costruire un valore comune.   Dopo il Natale, volendo seguire il corso dei mesi arriva il Carnevale che avvolge con i suoi fragranti sapori che anche per questa occasione di differenziano di zona in zona dalle frittelle alle chiacchiere, passando per la cicerchiata e altri dolci che hanno il denominatore comune della dolcezza quasi estrema visto che simbolicamente precedono un periodo di digiuno e privazione. Con la primavera arriva anche la Pasqua, con tutte le sue delizie e i dolci di pasqua (http://www.melegatti.it/categorialist.asp?pag=prodotti stag=2) che al contrario di quelle per il carnevale succedono al periodo di digiuno e portano con loro tutta la gioia e la fragranza insita nell&amp;rsquo;inizio della bella stagione. E anche qui molte sono le tradizioni che si possono trovare sia girando per l&amp;rsquo;Italia sia andando in qualche paese straniero. Certo la pi&amp;ugrave; nota nel Belpaese &amp;egrave; di certo la colomba,  ma come non citare la pizza di Pasqua di Civitavecchia o il fiadone abruzzese, la pastiera napoletana o la sarcedda pugliese?   Nel mondo poi variegate sono le tradizioni per questa festa che, magari sotto altri nomi, &amp;egrave; celebrata in tutto il mondo, per esempio in Germania ci sono i dolci a forma di agnello in Francia le mamme nascondono le uova di cioccolato per i bambini, mentre in Svezia &amp;egrave; tradizione che le bambine vaghino di casa in casa con un bricco in cui gli inquilini devo inserire monetine o spiccioli di ogni genere. In Olanda &amp;egrave; tradizione pasquale mangiare il Paasbros, un buonissimo pane ripieno di uvetta e zuccherato sulla superficie.   In Russia, nonostante la tradizione religiosa diversa, la Pasqua &amp;egrave; un importante ricorrenza ed &amp;egrave; rituale consumare nella mattinata un pic nic sulla tomba di un parente per poi cenare tutti insieme con un sontuoso banchetto al quale non pu&amp;ograve; mancare il Pabcha, un piatto a base di quark. Noti sono invece gli hot cross buns inglese, dolci brioches che si mangiano solitamente nella serata del venerd&amp;igrave; santo.   A cura di Martina CelegatoPrima Posizione srlPromozione del turismo (http://www.prima-posizione.it/servizi-pay-x-performance/promozione-turistica/) </description>
			<category>Comunicati Stampa - Gastronomia</category>
			<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 08:29:36 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Case in legno, dubbi e perplessità per un’abitazione all’avanguardia</title>
			<link>http://notizie.lucafesta.com/index.php/201107061170/comunicati_stampa/prodotti_e_servizi_edilizia/case_in_legno_dubbi_e_perplessita_per_un’abitazione_all’avanguardia.html</link>
			<description> Le case in legno sono delle tipologia di abitazione inequivocabilmente all&amp;rsquo;avanguardia che per&amp;ograve; desta ancora molte perplessit&amp;agrave; nonostante il loro utilizzo sia molto diffuso in altri stati al di fuori dell&amp;rsquo;Italia.   Nonostante ci&amp;ograve; sempre pi&amp;ugrave; numerose sono le aziende italiane che trattano questi prodotti e che propongono non solo delle abitazioni efficienti ma anche delle Case prefabbricate in legno (http://www.bioleben.it/) in grado di soddisfare ogni esigenza dal punto di vista delle abitazioni di qualsiasi tipo.   La case in legno infatti sono case che possono essere utilizzate in tutte le zone del territorio italiano, non sono quelle montane dove comunque trovano la loro massima diffusione.   Ma quali sono i reali vantaggi di queste abitazioni se confrontate con quelle normalmente utilizzate in cemento e mattoni?!  Beh, innanzitutto bisogna considerare i diversi versanti in cui si sviluppano queste differenze. Il primo senza ombra di dubbio &amp;egrave; quello energetico.   Le Case in legno su misura (http://www.bioleben.it/it/case-in-legno-su-misura.html) sono molto pi&amp;ugrave; efficienti delle normali abitazioni in quanto per loro natura hanno delle peculiari caratteristiche che ottimizzano il consumo di energia.   Il legno lamellare utilizzato per costruire le varie parti dell&amp;rsquo;abitazione infatti ha una prestazione molto efficiente e funzionale dal punto di vista energetico visto che il suo potere isolante &amp;egrave; molto alto e la sia resistenza a scosse sismiche o incendi &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; elevata se paragonata a quella delle normali case in cemento.   Altro versante in cui le case in legno sembrano essere vincenti &amp;egrave; sicuramente quello che concerne la funzionalit&amp;agrave;.   Queste case infatti vengono elaborate sulle esigenze dei singoli clienti che possono scegliere ogni singolo dettaglio per poi essere costruite in maniera pedissequa al progetto diventare &amp;ldquo;l&amp;rsquo;abitazione perfetta&amp;rdquo;. Il fatto di essere prefabbricate inoltre &amp;egrave; sicuramente un plus di queste abitazioni che permette di costruirle in poco tempo e con il minimo dispendio di energia e tempo da parte del personale apposito.   Il punto di vista della sicurezza inoltre &amp;egrave; completamente equiparabile a quello delle normali abitazioni: per costruire una casa in legno infatti sono necessari appositi permessi per l&amp;rsquo;edificazione e piattaforme sulle quali posizionare le varie parti della Casa in legno prefabbricata (http://www.bioleben.it/it/casa-di-legno-prefabbricata.html) che in molti casi hanno gi&amp;agrave; integrato all&amp;rsquo;interno delle pareti impianti che si vanno comporre in maniera completa durante la fase di montaggio.   Ovviamente necessario &amp;egrave; per&amp;ograve;, ma questo anche per le normali case, appoggiarsi ad un&amp;rsquo;azienda con le adeguate certificazioni del caso che permettano di riporre la piena fiducia sotto tutti i punti di vista su chi effettuer&amp;agrave; la costruzione della casa.   Molti sono inoltre gli optional che possono essere installati in questo tipo di abitazioni per renderle ancora pi&amp;ugrave; confortevoli e adattarle in particolar modo alla zona in cui si va ad installarle, perch&amp;eacute; ormai le abitazioni prefabbricate non hanno nulla a che invidiare alle normali case, anzi, in molti casi si presentano come la soluzione adatta per arginare rischi quali quelli sismici come ha evidenziato la scelta di costruire queste case nelle zone colpite dal sisma all&amp;rsquo;Aquila.   A cura di Martina CelegatoPrima Posizione srlPromozione turistica (http://www.prima-posizione.it/servizi-pay-x-performance/promozione-turistica/) </description>
			<category>Comunicati Stampa - Prodotti e servizi edilizia</category>
			<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 05:01:45 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Norme e caratteristiche del perfetto mulettista</title>
			<link>http://notizie.lucafesta.com/index.php/201107121176/comunicati_stampa/aziendali/norme_e_caratteristiche_del_perfetto_mulettista.html</link>
			<description>I carrelli elevatori sono degli strumenti essenziali in molti ambiti industriali in particolar modo quelli che presuppongono la presenza di un magazzino o la necessit&amp;agrave; di spostare grandi quantitativi di merce di vario genere.  Maneggiare un carrello elevatore non &amp;egrave; per&amp;ograve; una mansione che pu&amp;ograve; essere svolta da chiunque sia per la sicurezza della persona che maneggia il carrello che per chi vi sta intorno ma anche per tenuta delle strutture circostante e la buona riuscita del lavoro finale. Per questo il settore che concerne la movimentazione delle merci e in particolare l&amp;rsquo;utilizzo di carrelli elevatori siano essi nuovi o Carrelli elevatori usati (http://www.mitsubishicarrelli.com/it/carrelli-elevatori-usati.html) deve essere un settore molto vigilato dai titolari o dai responsabili di un&amp;rsquo;azienda che deve provvedere a visite mediche per garantire la perfetta salute sia fisica che psichica della persona addetta ma anche un efficace addestramento settoriale che deve avvenire per mezzo di professionisti del settore che permettano di acquisire le competenze necessarie. Vi sono normative che vanno a delimitare il campo di azione dei lavoratori all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;utilizzo di carrelli o altri dispositivi di movimentazione ossia l&amp;rsquo;art. 35 comma 5 del D. Lgs. n. 626/94 prevede che l&amp;rsquo;utilizzo di attrezzature che, per i rischi che comportano, richiedono conoscenze e responsabilit&amp;agrave; particolari siano affidati a lavoratori all&amp;rsquo;uopo incaricati, e specificamente formati ai sensi dell&amp;rsquo;art. 22 D. Lgs. n. 626/94 e che devono essere oggetti di un continuo acquisto e installazione di Ricambi carrelli elevatori (http://www.mitsubishicarrelli.com/it/ricambi-carrelli-elevatori.html)  L&amp;rsquo;articolo 37 del D. Lgs. n. 626/94 dispone che il datore di lavoro deve provvedere affinch&amp;eacute; &amp;ldquo;i lavoratori incaricati dispongano di ogni informazione e di ogni istruzione d&amp;rsquo;uso necessaria in rapporto alla sicurezza&amp;rdquo; e relativa alle condizioni di impiego delle attrezzature ed alle &amp;ldquo;situazioni anormali prevedibili&amp;rdquo; e quindi anche ad un&amp;rsquo;accurata Manutenzione carrelli elevatori (http://www.mitsubishicarrelli.com/it/manutenzione-carrelli-elevatori.html).  Ci&amp;ograve; implica l&amp;rsquo;obbligo di &amp;ldquo;richiamare l&amp;rsquo;attenzione dei lavoratori sui rischi cui sono esposti, sulle attrezzature di lavoro presenti nel loro ambiente immediato di lavoro nonch&amp;eacute; sul relativi cambiamenti se si riferiscono alle attrezzature dell&amp;rsquo;ambiente immediato di lavoro, anche se essi non le usano direttamente&amp;rdquo;.  Questo articolo estende &amp;ldquo;il dovere di informazione, oltre che agli aspetti connessi alle normali condizioni di impiego, a quelli connessi alle situazioni anomale prevedibili&amp;rdquo;, in tal modo &amp;ldquo;il concetto di informazione si integra con quello di valutazione del rischio&amp;rdquo;: &amp;ldquo;ne consegue che il processo informativo non si esplica pi&amp;ugrave; in modo lineare ed esclusivo dal datore di lavoro al lavoratore, ma si concretizza in un coinvolgimento di pi&amp;ugrave; soggetti, secondo un flusso circolare, che va dalla valutazione all&amp;rsquo;informazione e viceversa&amp;rdquo;, perci&amp;ograve; &amp;ldquo;il supporto indispensabile e proceduralizzato di tale adempimento dovrebbe essere sotto la forma scritta, ad integrazione del libretto d&amp;rsquo;istruzione d&amp;rsquo;uso&amp;rdquo;.  Numerosi riferimenti normativi quindi per definire un ambito che purtroppo fin&amp;rsquo;ora &amp;egrave; stato caratterizzato da improvvisazione e quindi sgradevoli inconvenienti oppure nei peggiori casi episodi incidentali dal drammatico epilogo. Il carrellista per essere considerato tale in maniera legale quindi deve rispondere a delle caratteristiche ben precise e avere dei requisiti ben precisi ossia essere munito di patente B questo anche per evitare eventuali ricorsi legali a danno del datore di lavoro nel caso dovesse incorrere un incidente. Nel caso in cui il lavoratore non sia infatti possessore di una patente di tipo B e si trovi a maneggiare un muletto sar&amp;agrave; il titolare dell&amp;rsquo;azienda a rispondere di tale infrazione assumendosi la responsabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;affidamento della mansione.  A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Azienda promozione turistica (http://www.prima-posizione.it/servizi-pay-x-performance/promozione-turistica/) </description>
			<category>Comunicati Stampa - Aziendali</category>
			<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 03:50:06 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L’Arena di Verona si veste di rock con il concerto dei Deep Purple</title>
			<link>http://notizie.lucafesta.com/index.php/201107071174/comunicati_stampa/eventi/l’arena_di_verona_si_veste_di_rock_con_il_concerto_dei_deep_purple.html</link>
			<description>Oltre alla rinomata stagione lirica e alle numerose iniziative che d&amp;rsquo;estate animano l&amp;rsquo;anfiteatro veronese arriva anche il grande rock all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;Arena di Verona!  Il 18 luglio alle 21 andranno in scena i britannici Deep Purple, storica band inglese, che proprio all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;Arena terr&amp;agrave; il suo unico concerto dell&amp;rsquo;anno in Italia. Le ultime apparizioni della band in Italia risalgono al 2009 e al 2010 all&amp;rsquo;interno del Castello Scaligero di Villafranca, dove numerosissimi erano gli spettatori accorsi che sicuramente non mancheranno l&amp;rsquo;appuntamento d&amp;rsquo;eccezione tra i Concerti Verona (http://www.hotelgardeniaverona.it/admin/newslist.asp?start=21). Un appuntamento unico, non solo per la location, ma per vedere uno spettacolo capace di riportare agli anni d&amp;rsquo;oro del rock e della commistione di vari stili in maniera naturale e coinvolgente, il tutto comodamente seduti durante la stagione Arena Verona concerti (http://www.hotelgardeniaverona.it/camere.asp?lang=it).  Nati alla fine del 1965 i Deep Purple sono universalmente noti per avere composto e portato al pubblico brani quali Smoke on the Water e Balck Night, ma soprattutto per essere entrati nel guinness dei primati come band pi&amp;ugrave; rumorosa. Rappresentanti d&amp;rsquo;eccezione del genere heavy rock metal britannico i Deep Purple si sono affermati nella scena musicale internazionale animata da protagonisti d&amp;rsquo;eccezione come i Black Sabbath e i Led Zeppelin senza nulla avere da invidiare a questi due storici gruppi, anzi. I Deep Purple sono unanimemente considerati dalla critica musicale come la band pi&amp;ugrave; completa del periodo grazie alla loro commistione di vari stili tra i quali il blues, il rock&amp;rsquo;n roll, l&amp;rsquo;heavy metal e il funky tra cui i musicisti della band spaziano con naturalezza mescolando gli stili per conferire un tocco personale ad ogni brano. Innovativi ed inconfondibili sono poi i tocchi pop e di progressive rock presenti in alcuni brani avvicinabili senza ombra di dubbio ad alcuni periodi storici di intensa commistione di generi e stili.   Nati principalmente dall&amp;rsquo;incontro della volont&amp;agrave; di due manager i Deep Purple erano inizialmente composti da Ian Gillian alla voce, Graham Dimmock e Tony Lander alle chitarre, Roger Glover al basso, Sheila Dimmock alle tastiere e Harvey Shields alla batteria. Successivamente, come successo a molte band dell&amp;rsquo;epoca vittime di vizi e smanie di protagonismo dei membri, la formazione cambi&amp;ograve; varie volte fino ad arrivare a quella che si esibir&amp;agrave; il 18 luglio prossimo formata da Ian Gillian, Steve Morse alla chitarra, Roger Glover, Don Airey alle tastiere e Ian Paice alla batteria.   Ma la performance che si terr&amp;agrave; all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;Arena non sar&amp;agrave; solo un&amp;rsquo;occasione per ripercorrere i grandi classici della carriera dei Deep Purple concerto (http://www.hotelgardeniaverona.it/prezzi.asp?lang=it). Per l&amp;rsquo;occasione il concerto si trasformer&amp;agrave; in uno spettacolo unico ed emozionante visto che &amp;egrave; prevista la presenza di un&amp;rsquo;orchestra formata da quarant&amp;rsquo;otto membri ad arricchire le gi&amp;agrave; corpose musiche della band. Una formula magica quella che viene proposta all&amp;rsquo;Arena cos&amp;igrave; come magico &amp;egrave; il contesto nella quale avr&amp;agrave; luogo ricco di storia e arte.   Uno spettacolo da non perdere quindi non solo per i nostalgici che hanno vissuto la propria giovinezza cullati dalle note dei Deep Purple ma anche per i pi&amp;ugrave; giovani, affinch&amp;eacute; possano apprezzare la buona musica e la fusione di vari stili che ha contraddistinto non solo la storia di una band ma la storia di una generazione e dell&amp;rsquo;intera musica mondiale.   A cura di Martina CelegatoPrima Posizione srlPromuovere struttura turistica (http://www.prima-posizione.it/servizi-pay-x-performance/promozione-turistica/) </description>
			<category>Comunicati Stampa - Eventi</category>
			<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 08:01:13 +0100</pubDate>
		</item>
	</channel>
</rss>

