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2010: arriva il sesto censimento dell agricoltura
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Il 2010 è l’anno del censimento generale dell’agricoltura. Il censimento generale dell’agricoltura è essenzialmente un censimento di natura economica che consiste nel conteggio preciso delle azienda agricole presenti in Italia e operative a tutt’oggi. Nei dati che emergono dal censimento devono essere riportate in maniera peculiare le varie caratteristiche proprie di ciascuna azienda, gli operai impiegati e la produzione macchine agricoli in possesso del proprietario dell’azienda agricola stessa. Il censimento avviene attraverso l’Unità di rilevazione che è l’azienda agricola, zootecnica e forestale. Il censimento serve anche a dare le definizioni chiave per il mondo agricolo infatti è proprio all’interno dello scorso report di censimento che si può recuperare la definizione precisa dell’azienda agricola cioè “un’unità tecnico-economica costituita da terreni, anche in appezzamenti non contigui, in cui si attua la produzione agraria, forestale zootecnica ad opera di un conduttore, persona fisica, società od ente, che ne sopporta il rischio sia da solo, sia in forma associata.” Tuttavia questa definizione risulta essere ancora vaga per comprendere tutte le realtà che esistono all’interno del mondo agricolo. Infatti molte volte a livello internazionale si è sottolineato come ci sia la necessità di distinguere tra le varie realtà in base alla superficie agricola coltivata, alle tecnologie quali trivelle trattori o altri macchinari agricoli di alta tecnologia utilizzati, quali ripuntatori e fresatrici a prova di infortunio, dal numero di operai e dal fatturato annuo. Il censimento dell’agricoltura ha avuto la sua prima attuazione nel 1961 e si tiene ogni dieci anni. Quella prevista nell’autunno del 2010 quindi risulta essere la VI edizione. La raccolta dei dati avviene tramite la somministrazione di questionari, dai più semplici ai più complessi, ai gestori delle aziende da parte di incaricati che hanno superato il bando di Regione indetto dagli enti stessi in maniera autonoma. Questi funzionari devono avere delle caratteristiche da rispettare sia per l’ammissione al concorso sia per la buona portata a termine dell’incarico. Devono infatti essere esperti in materia di agricoltura, allevamento zootecnia nonché aver maturato competenze all’interno delle tecnologie applicate al settore primario in generale. E’ quindi obbligatorio essere in possesso del diploma di scuola media secondaria ma in molti casi è auspicabile una laurea in agraria o affini. I questionari da somministrare sono volti a conoscere a fondo la realtà che si va ad esplorare mediante delle domande generali che vanno via via sempre più nel particolare mirano alla comprensione delle caratteristiche generali dell’azienda (quindi il tipo di attività, coltivazione allevamento e altre caratteristiche in linea generale) che sono utili per le statistiche a livello di produzione e suddivisione delle attività. Un altro punto focale su cui vertono le domande è quello che riguarda l’organizzazione e la suddivisione del lavoro all’interno dell’azienda stessa che è utile per sapere quanti macchinari agricoli vengono impiegati e quanti operai sono necessari per badare ad un determinato numero di coltivazioni o di capi a bestiame. E’ indiscusso a livello sia nazionale che europeo non solo l’utilità ma anzi l’indispensabilità di tale censimento per avere chiara la situazione dell’intero settore primario che molte volte, viste le normative vaghe e meno monitorate che quelle riguardanti il mondo industriale, rischia di non essere preso in considerazione come invece dovrebbe. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Posizionamento su yandex
 
L isola delle meraviglie: la Sicilia tra storia, natura e cibo
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La Sicilia è l’isola più grande del mar Mediterraneo; è ricchissima di storia, influenzata da svariate dominazioni che si riflettono tutte nelle sue architetture: merita senz’altro una visita. Per la ricchezza storica, artistica e architettonica dell’isola bisogna ringraziare le numerose dominazioni che, nel corso dei secoli, hanno occupato la Sicilia: Greci, Latini, Bizantini, Arabi, Spagnoli e Francesi hanno governato l’isola, e ognuno di essi ha lasciato un segno nelle tradizioni, nelle arti e nella cultura. Si vede, per esempio, nella Cattedrale di Palermo, che conserva un aspetto arabeggiante; nel teatro greco di Siracusa invece, come ovviamente nella valle dei templi di Agrigento, si fa un tuffo nella Magna Grecia. La varietà storica e artistica di tutta l’isola è impressionante, e proprio questa varietà è la chiave della sua meritatissima fama; ma ancora più dell’arte in tutte le sue forme, dall’architettura alla ceramica, quello che della Sicilia affascina è il calore. In tutti i sensi: il clima caldo e secco, che si può trovare anche eccessivamente caldo, e soprattutto il calore della gente, che accoglie sull’isola i forestieri come se li accogliesse in casa, mostrando loro il meglio della loro terra. Il capoluogo della Sicilia, Palermo, è la quarta città d’Italia per grandezza; il suo porto è da sempre fondamentale negli scambi nel Mediterraneo grazie alla sua posizione, che avvicina gli scambi con l’Africa. Oggi Palermo quindi è una grande città, con una storia alle spalle che la rende ricca di monumenti da vedere, che a loro volta fanno sì che sia interessante dal punto di vista turistico e quindi pronta ad accogliere con strutture ricettive di ogni tipo i turisti che le si avvicinano: le vacanze in appartamento o in alloggi Palermo sono a portata di mano, come anche le ville in affitto Palermo o in hotel, o in altri tipi di strutture. Naturalmente anche i dintorni di Palermo sono altrettanto preparati, e i B&B Palermo e Sicilia accolgono i turisti che vogliono visitare le meraviglie dell’isola. Quanto le bellezze architettoniche meritano di essere viste, le bellezze naturali non sono da meno, anzi: tutta la grande isola siciliana è un continuo susseguirsi di meraviglie, sulla costa e nell’entroterra. Si pensi alle favolose spiagge, di sabbia o di ghiaino, ce ne sono per tutti i gusti: in ogni caso saranno circondate da splendidi panorami, e si getteranno in un mare calmo e trasparente. Tra le bellezze della Sicilia si può includere anche la gastronomia: delizie culinarie apprezzate in tutta Italia e fuori hanno origine in Sicilia, come gli arancini, le granite, la cassata, i cannoli, per poi andare a conoscere bontà che non oltrepassano i limiti dell’isola come il tipico “pane e panelle” di Palermo, ovvero dei panini ripieni di frittelle di farina di ceci, o l’altrettanto celebre e palermitanissimo “pane ca meusa”, ovvero il panino con la milza. Per le strade siciliane è sempre facile trovare chioschi che vendono spuntini di tutti i tipi: il cibo da strada è un’usanza molto diffusa. Un viaggio in Sicilia quindi comprende arte, storia, natura e cibo: tutto il necessario per decidere, andando via, di tornare al più presto. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Investire in internet
 
Settembre tempo di scuola, la scelta migliore per i nostri figli
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La scelta della scuola per i nostri figli è molto importante. Oggigiorno infatti le possibilità sono numerosissime e non più limitate alla sola scuola elementare o media fornita dall’istruzione pubblica. Inoltre a partire dalla scuola dell’infanzia e addirittura dal nido la gamma di possibilità si è molto ampliata fornendo possibilità alla portata di tutti e di tutte le tasche. Le scuole private infatti oramai non sono più prerogativa delle famiglie benestanti anzi molte sono le opportunità messe a disposizione delle famiglie che volessero investire nell’istruzione primaria dei figlia. Per scegliere la scuola più adatta a noi dobbiamo sicuramente fare una lista delle priorità che secondo noi deve avere l’istruzione dei nostri figli. Uno degli elementi imprescindibili nella contemporaneità è sicuramente quella di far apprendere in tenera età almeno una lingua straniera in maniera precisa e puntuale. Sicuramente la scelta migliore da questo punto di vista è quella di affidarsi alle competenze di insegnanti madrelingua e che comunque abbiano una padronanza dell’insegnamento e della lingua stessa accurata. Una buona scuola elementare di stampo anglosassone può favorire sia la predisposizione alle lingue straniere sia l’apprendimento lingua inglese, oramai elemento fondamentale per l’istruzione di tutti e per l’utilizzo di pc e altre tecnologie. La pedagogia però ci insegna che l’età più favorevole per l’apprendimento delle lingue è sicuramente il periodo della vita che va dai 2 ai 6 anni, esattamente il periodo in cui si apprende la propria lingua madre e si assume la padronanza necessaria per il suo utilizzo in tutte le occasione e la sua gestione ottimale. Proprio per seguire questi studi molte sono le scuole materne inglese che sono nate negli ultimi anni e che sicuramente hanno riscosso molto successo in quanto l’apprendimento della lingua avviene in maniera del tutto naturale e non forzata. Molte sono le strutture che offrono questi servizi, in alcuni casi a costi limitati, ma l’importante è che la nostra scelta per i piccoli si basi su solide competenze e su strutture efficienti che in caso possano offrire servizi supplementari come il servizio di asilo nido. Sicuramente una certezza è rappresentata dalle International School of Padua ma che sono presenti in tutta Italia e sono strutture certificate a livello nazionale. Sicuramente però l’elemento fondamentale che dobbiamo prendere in considerazione, oltre a quello dell’istruzione vera e propria, è la presenza di iniziative e possibilità di corsi ludici aggiuntivi per i piccoli. E’ fondamentale infatti concentrare l’educazione dei figli non solo sulle lezioni frontali ma anche sul gioco e sulle potenzialità educative che esso riveste per la formazione dei futuri adulti. E’ essenziale infatti che affiancata alla formazione classica siano affiancate anche esperienze empiriche come visite a diverse strutture educative come zoo, giardini botanici, fattorie didattiche e assimilati ma anche altre esperienze che introducano alla vita reale e alle sue dinamiche, ovviamente in maniera calibrata all’età. Quindi bene vengano esperienze come gare sportive o concorsi letterari, che però devono essere sempre vissuti e monitorati dagli adulti in modo che non vengano vissuti con troppo coinvolgimento. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Risultati garantiti
 
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