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La moda arriva all’abbigliamento da lavoro
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Purtroppo il settore dell’abbigliamento protettivo e per i lavoratori che in generale devono mettere degli abiti particolari e uniformi non è mai stato uno dei più prolifici a livello estetico, anche se i miglioramenti a livello funzionale sono stati molti.

Nel corso degli anni, l’indumento è diventato più efficace nel proteggere i lavoratori che si trovano in contesti particolari e che sono esposti ad elementi, come i prodotti pulizia industriale, che possono danneggiare la loro salute. In più, ci sono state anche innovazioni per i mestieri più pericolosi a livello di integrità fisica con l’ideazione di dispositivi anticaduta in grado di proteggere i lavoratori di situazioni estreme.

Gli abiti di lavoro sono studiati e creati con le particolarità di ogni industria in mente. La ricerca e la realizzazione di test in condizioni lavorative reali sono un elemento indispensabile nel processo di disegnare gli indumenti con i quali i lavoratori dovranno muoversi ed operare quotidianamente.

Questo deve essere, senza alcun dubbio, l’obiettivo principale dell’abbigliamento per il lavoro, ma ogni volta di più sia i propri lavoratori che i consumatori apprezzano gli uniformi con degli attributi estetici in più. A questo scopo, molte grandi aziende si sono affidate a designer del mondo della moda per realizzare i loro nuovi abiti da lavoro.

Questa relazione ovviamente è profittevole anche per i designer scelti già che la pubblicità ricevuta dalla linea per un marchio importante è impagabile. Per questo motivo, le multinazionali che desiderano aggiornare i loro uniformi aprono spesso delle gare tra designer per scegliere quello che si adegua di più al carattere aziendale.

Un caso di questo tipo che ha suscitato l’interesse di giornalisti e pubblico è stato il re design dell’abbigliamento di Air France, realizzato da Christian Lacroix. La collezione ideata per il marchio francese è di linee moderne ma semplici, e include i colori corporativi della compagnia aerea. Si tratta di un insieme di pezzi combinabili tra di loro “come l’armadio di una donna” che include abbigliamento da lavoro di sicurezza ma anche pezzi più comodi per trasferte fuori servizio e per i mesi estivi, il tutto conservando sempre l’estetica aziendale affinché i dipendenti godano della flessibilità di cambiare, se lo desiderano, ogni giorno.

Altre linee aeree hanno seguito questo modello come British Airlines che si è affidata a Julien Macdonald.

Risulta evidente che le aziende a dare i primi passi in questa direzione sono quelle i cui lavoratori si trovano in contatto diretto con il pubblico, ma anche aziende meno riconosciute a livello mondiale e che hanno lavoratori che non operano davanti ai clienti stanno orientandosi si questa strada animati dal feedback positivo che ricevono dai dipendenti.

Un caso a parte sono le calzature di sicurezza. La specificità di certi materiali che devono essere usati e lavorati sotto condizioni particolari fanno delle scarpe di lavoro un mondo più difficile di affrontare per produttori senza esperienza nel settore. Inoltre, i numerosi test specifici per ogni tipo di scarpa sono più numerosi e più problematici che quelli dell’abbigliamento infortunistica, nei quali si testa piuttosto il materiale che l’insieme del prodotto finale, come succede in questo caso.


Articolo a cura di Alba Lorente
Prima Posizione Srl – manovra anti-crisi

 
Essere o apparire….l’importanza del backstage nel teatro
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Il teatro, massima espressione dell’arte della recitazione dal vivo, nella stagione estiva senza dubbio vede il suo massimo splendore con spettacoli ambientati all’aperto all’interno delle preziose cornici che l’Italia può regalare in ogni angolo. Di certo però, se la bella stagione consente bellissime location e permette anche a chi lo pratica in maniera amatoriale di mettersi alla prova, vengono a mancare tutte quelle strutture che si danno scontate all’interno di un teatro come i camerini, postazioni per il trucco professionale e tutto ciò che riguarda accessori e costumi che si trova di default all’interno di un teatro, anche poco attrezzato.
Ma è altrettanto certo che affinché una perfomance teatrale venga con il “buco” ad alcune cose non si può di certo rinunciare in particola modo quando si parla di spettacoli importanti che verranno ripresi da telecamere o comunque dove saranno presenti riflettori puntati sugli attori che, per loro natura evidenzieranno il vestiario e il trucco teatrale, impietosi verso le imperfezioni o un trucco inadatto all’occasione o a sopportare uno scontro con la luce così forte. Per affrontare tutto questo, oltre alla tradizionale ansia da palcoscenico che si presenta anche ai professionisti e che rappresenta la determinante, secondo gli esperti, per la buona riuscita dello spettacolo, è necessario allestire un backstage, anche provvisorio o itinerante, ma ben attrezzato con speciali spazi per la sezione del costumista e una dedicata al cambio degli attori durante la performance nonché una zona dove debba posizionarsi la truccatrice professionista.
Indispensabili rimangono comunque le postazioni trucco che devono essere posizionate in maniera strategica a cauta distanza dal palco ma abbastanza vicine da poter essere raggiunte dall’attore durante lo spettacolo per un ritocco al volo senza dover affrontare grandi tragitti con vestiti di scena o particolari calzature che si potrebbero rovinare. Inoltre la presenza di un truccatore professionale è necessaria in ogni caso ma in particolar modo in occasione di spettacoli che richiedono trucco effetti speciali, e quindi che richiedono la presenza di costumi particolarmente ingombranti o talmente particolari da far si che lo stesso attore non possa procedere al trucco in maniera autonoma. La professionalità in questo campo è tutto e un trucco studiato in maniera da supportare la performance teatrale può infondere sicurezza anche all’attore e fornire un valido punto di partenza per entrare nel personaggio ed identificarsi con lo stesso dell’intero cast.
Da non dimenticare che nell’allestimento all’esterno c’è bisogno anche di un adeguato allestimento delle aree da dedicare e in molti casi è molto più conveniente per qualità dei servizi e per struttura noleggiare un camper trucco che possa essere pronto ad ogni evenienza e sia disponibile a seguire il lo spettacolo anche durante la tourneè. Molte sono le aziende che svolgono questo compito in maniera molto professionale e che si adattano ad ogni tipo di esigenza con flessibilità ma soprattutto con professionalità nell’erogazione dei servizi. Questo vale anche per trasmissioni televisive all’ap
erto o che comunque necessitano di un’attrezzatura peculiare disponibile allo spostamento. Essere pronti a tutti gli imprevisti di uno spettacolo è fondamentale quindi non facciamoci cogliere impreparati proprio negli elementi portanti che possono determinare una critica positiva o negativa dello spettacolo!
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
gestione ppc
 
Un sorriso che dona la speranza
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Le malformazioni, in tutte le loro forme, provocano senza ombra di dubbio oltre che un vero e proprio disagio a livello fisico in quanto impediscono alcune funzioni fisiologiche o il loro svolgimento regolare, ma causano anche dei disagi a livello sociale molto intensi, che ha volte possono dimostrarsi più limitanti di quelli fisici. Il labbro leporino o la labiopalatoschitosi sono sicuramente due delle malformazioni che più vanno ad incidere dal punto di vista sociale visto il loro impatto visivo molto forte che a volte precede la persona stessa in quanto viene percepita prima la deformazione di tutto il resto. Inoltre queste peculiari malformazioni causano notevoli difficoltà sia nello sviluppo della parola e della sua perfetta risoluzione sia nel cibarsi. Ovviamente la medicina ha fatto grandi passi in questa direzione resta di fatto però che nelle zone del mondo più povere e in cui mancano le infrastrutture e dove ciò può esser fatto solo con donazioni onlus sanitarie tali malformazioni si presentano più spesso e chi ne rimane vittima rischia di non poter svolgere una vita normale, anzi di vedersi segnato da questo difetto fisico senza speranza di poterlo correggere.
Smiletrain è l’associazione Onlus italiana che si occupa proprio della correzione di questo problema in tutto il mondo e che in soli tre anni è riuscita a portare in più di 17 paesi del mondo ben 170 medici e volontari che sono intervenuti per operare più di 1588 bambini affetti da queste malformazioni restituendo loro il sorriso e la gioia di vivere tipica dell’infanzia se vissuta in maniera serena senza particolari impedimenti ma soprattutto con la consapevolezza di avere la possibilità di condurre una vita “normale” in tutti i sensi. La onlus oltre ad intervenire su malformazioni congenite alla nascita opera anche a favore dell’arginamento delle conseguenze di guerre o incidenti dovuti ad esplosioni o traumi infondendo così anche nuova sicurezza e aiutando a superare traumi che potrebbero segnare il destino di una persona.
L’azione di Smiletrain quindi rappresenta non solo la correzione di una malformazione, dovuta a qualsiasi causa, ma bensì rappresenta speranza per una vita migliore in cui questi interventi possano essere a disposizione di tutti e nella speranza che la vita possa sempre e solo migliorare attraverso l’azione di associazioni 5 per mille. Molte sono le professionalità che nel corso dell’azione della Onlus in tutto il mondo sono intervenute come chirurghi, medici, pediatri anestesisti che hanno potuto operare grazie alla generosità di altre persone. Professionalità uniche ma anche estremamente generose che di cui l’associazione è in costante ricerca.
L’obiettivo finale della Onlus resta comunque quello di aiutare i professionisti locali e le strutture in cui operano affinché riescano a lavorare in maniera autonoma e in perfetta autonomia sia di competenze che di professionalità di ogni genere perché questi interventi diventino di routine e possano rappresentare una delle possibili vie per la speranza di questi popoli.
Nata nel 1999 Smiletrain ha portato il sorriso sulla bocca di più di 500.000 bambini grazie all’azione volontaria di molti professionisti medici e al contributo dei cittadini che hanno scelto di donare il loro 5 per mille a questa associazione, scegliendo la speranza e il sorriso per i futuro.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
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